La produzione snella sta diventando strumento che sempre più spesso viene richiesto per portare risultati rapidi. Perché?
La filosofia stessa ha come base rapidità ed efficacia. Infatti usa due fondamenti stessi della natura dell’azienda:
- PRODUZIONE SNELLA ed il valore
La prima focalizzazione aziendale è fare cose che servono a soddisfare il cliente e l’approccio al valore garantisce che i processi aziendali siano fortemente orientati a portare risultati che contribuiscono alla creazione di valore riconosciuto dal cliente
- PRODUZIONE SNELLA e concretezza
La seconda focalizzazione dell’azienda consiste nel rendersi sempre più efficiente ed efficace per ridurre al minimo i costi diretti e quelli gestionali. L’approccio operativo della produzione snella si basa sulla sperimentazione e sulla rapidità del miglioramento.
Come rendere operativi questi due principi?
Innanzi tutto bisogna attivare progetti semplici e su aree che possono dare immediato ritorno su problemi che fanno soffrire l’azienda. Questi progetti devono coinvolgere un gruppo di persone che hanno voglia di esprimersi senza preconcetti. E poi usare strumenti semplici ed efficaci.
Il 5 S, strumento di base della produzione snella, è quello che ci consente di fare rapidamente ordine ed ergonomia nel posto di lavoro. E’ infatti fondamentale capire nelle azioni quotidiane cosa serve sempre (ed averlo immediatamente a portata di mano) cosa serve spesso (e devo averlo vicino) da quello che uso raramente (è importante sapere dove è per andarlo a prendere) e capire cosa non mi serve e quindi può essere allontanato facendo spazio per tutto il resto.
Il VSM (Value Stream Mapping) ossia “mappare il flusso del valore” serve ad identificare tra le attività quelle che realmente contribuiscono alla creazione del valore, principio fondamentale della produzione snella. L’identificazione porta alla consapevolezza dell’inutilità e quindi concentra il gruppo alla ricerca di nuovo modo di lavorare per eliminare o quanto meno ridurre le attività a non valore aggiunto.
I risultati a questo punto sono facilmente raggiungibili perché il gruppo si trova a lavorare su pezzi del processo secondo il principio che “per mangiare un elefante è sufficiente iniziare a farlo a fette”. Ogni singolo pezzo del processo diventa un ostacolo non più insormontabile e, soprattutto, il riconoscerne l’inutilità contribuisce a focalizzare gli sforzi di tutti.
Per poter raggiungere risultati rapidi ed efficaci un gruppo che lavora per applicare la produzione snella deve far propri motti del tipo:
- “rozzo ed efficace è meglio che sofisticato e complesso”: semplificare il più possibile tutte le attività e provare subito, anche se con modalità non definitive, per capire il reale beneficio che il cambiamento sta portando e solo dopo averlo misurato andare ad ottimizzarlo
- “usa quello che hai prima di chiedere altro”: ogni volta che chiediamo nuovi strumenti dobbiamo aspettare che arrivino, e questo porta a ritardare i risultati operativi. Spesso è sufficiente imparare ad usare in modo diverso gli strumenti che abbiamo per migliorare drasticamente l’efficienza e l’efficacia del nostro pezzo di processo.